Ristrutturare casa è una soluzione molto spesso conveniente, tuttavia bisogna tenere in considerazione alcuni fattori per avere un’idea chiara delle spese da affrontare. Prima di tutto occorre la scelta di un preventivo di ristrutturazione a Roma.

l costi delle ristrutturazioni cambiano a seconda del preventivo di ristrutturazione che si accetta.

QUANDO RICHIEDERE UN PREVENTIVO DI RISTRUTTURAZIONE A ROMA?

In media si spendono dai 25 ai 32.000 euro per una ristrutturazione completa di un appartamento di 70 metri quadrati, però le spese effettive possono salire o diminuire in base alla ditta edile di riferimento.

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Un aspetto molto pratico per i non addetti ai lavori è confrontare il preventivo di ristrutturazione a roma tenendo conto del costo della ristrutturazione al metro quadro.

Per questo motivo si consiglia di contattare almeno tre ditte specializzate affidabili e confrontare i preventivi, verificando a fronte del prezzo quali sono i servizi offerti.

PREVENTIVO DI RISTRUTTURAZIONE A ROMA: COSTI DI RISTRUTTURAZIONE CASA

Quando si effettua una ristrutturazione di un appartamento completa si mettono in opera diversi interventi che rappresentano varie voci di spesa e che insieme determinano il costo totale dei lavori.

Occorre quindi sapere con esattezza quali interventi sono necessari e quantificarli in maniera appropriata. Possiamo riassumere le principali voci di costo in:

  • opere di demolizione e ricostruzione;
  • smaltimento delle macerie;
  • rifacimento degli impianti;
  • posa in opera di pavimenti e rivestimenti;
  • pitture o carta da parati;
  • infissi interni ed esterni.

Altre voci che posso far lievitare i costi sono:

  • oneri burocratici (diversi in base al Comune) per quanto riguarda Roma ci sono 251,24 euro di reversale istruttoria per la pratica CILA e 50 euro di oneri catastali;
  • spese tecniche + contributi previdenziali per i tecnici (4%);
  • Iva al 22% sulle spese tecniche;
  • Iva al 10% sulla realizzazione delle opere.

Costo di demolizione pareti e di costruzione di nuove pareti

La spesa delle demolizioni incide poco sul preventivo di ristrutturazione perché ha un basso costo al metro quadro, anche se l’incidenza varia a seconda del materiale da rimuovere.

A seconda della tipologia delle pareti da ricostruire può variare il costo di realizzazione dell’opera, a seconda se parliamo di pareti in laterizio e in cartongesso. In alcune circostanze si ritiene comodo utilizzare il cartongesso per partizionare gli ambienti.

Nell’uso delle civili abitazioni consiglio sempre il laterizio in quanto ha maggior solidità e aderenza, basti pensare ai pensili della cucina o ai mobili sospesi da bagno.

Voce da PreventivoCosto / Mq
Demolizione di tramezzi in laterizio18,00
Tramezzi in laterizio compresa intonacatura48,00
Tramezzi in cartongesso 35,00

Preventivo ristrutturazione: Costo dei nuovi pavimenti interni

Il costo dei nuovi pavimenti dipende essenzialmente dal materiale utilizzato. Infatti il range è molto ampio: si parte da 10 euro al metro quadrato per superare i 100 euro.

Le superfici in gres porcellanato partono da 20 euro a mq per le piastrelle di formato standard, ma possono salire a 35 euro nel caso di formati più particolari, come ad esempio le piastrelle finto legno.

Bisogna comunque tenere a mente che se si deve posare un nuovo massetto, si aggiunge una voce di spesa di circa 60 euro al metro quadro per l’intervento e la manodopera tra demolizione e realizzazione del nuovo massetto.

I parquet partono da 30 euro a mq, ma si sale fino a 60 euro quando si usa legno massello ed essenze pregiate, come il noce. Le soluzioni prefinite sono molto più facili da posare ed economiche.

Risultati unici si ottengono con le pavimentazioni in resina, che consentono la posa direttamente sul pavimento preesistente. In questo caso occorre ricorrere a manodopera specializzata e la spesa media è di 70 euro al mq.

Preventivo: Costo porte interne

Una porta a battente in laminato di media qualità si aggira sui 250-300 euro: si tratta della soluzione più diffusa e che consente di unire resistenza, convenienza ed estetica. I modelli economici partono da 70-80 euro, ma sono di qualità inferiore.

Molte sono a soffietto in quanto adottano pannelli leggeri in pvc o alluminio che si chiudono uno sull’altro. Le ante scorrevoli permettono di ottimizzare lo spazio, però si devono aggiungere circa 100 euro per il telaio di movimentazione.

Invece le porte a scrigno richiedono una spesa di almeno 500 euro, compresi anche montaggio e realizzazione della struttura in cartongesso. Più il modello è personalizzato e maggiori sono le spese. 

Il costo medio di una porta blindata è di circa 1.800 euro, montaggio compreso.

Costo di nuovi serramenti esterni

I serramenti esterni in pvc e alluminio hanno più o meno gli stessi costi e sono molto resistenti, mentre quelli in legno sono molto belli, hanno un prezzo maggiore e necessitano di manutenzione periodica. In genere si punta per finestre a battente coibentate, così da poter eliminare le dispersioni energetiche e ridurre le spese per riscaldamento e climatizzazione. In questo caso è possibile fruire delle agevolazioni per gli interventi di riqualificazione energetica. In genere occorre preventivare una spesa di 300 euro per finestra. Le tapparelle sono sistemi oscuranti molto apprezzati in sostituzione delle persiane e partono da 18 euro al mq per quelle in pvc a 25 euro al mq per i modelli in alluminio. Spesso si decide anche di installare zanzariere verticali per balconi, il cui costo parte da 30 euro al mq.

Preventivo ristrutturazione a Roma: Costo impianto idraulico

L’impianto idraulico come l’impianto elettrico sono sempre considerate le spese maggiori che condizionano un preventivo di ristrutturazione a Roma, in quanto comprendono notevoli costi di manodopera e di demolizione e di acquisto materiali.

La misurazione del costo dell’impianto idraulico avviene a punto acqua, ognuno dei quali necessita di circa 300 euro. Tuttavia questi interventi alzano del 30% il costo al metro quadro della ristrutturazione.

Il collegamento dell’impianto idrico con quello termico può avvenire attraverso termosifoni o con serpentine e pannelli radianti per un riscaldamento a pavimento.

Il costo medio di un calorifero è di 250 euro, a cui aggiungere le spese per l’installazione e 1.000-1.500 euro per la caldaia.

Invece la soluzione a pavimento costa dai 70 ai 110 euro al metro quadro, ma permette di ottimizzare i consumi e di ammortizzare le spese nel medio periodo. In alternativa è possibile optare per un sistema di raffrescamento che effettui anche il riscaldamento invernale.

In questo caso è possibile optare per un sistema a pavimento che svolga entrambe le funzioni o per l’installazione di condizionatori a soffitto. I tecnici installatori devono rilasciare la certificazione di conformità degli impianti alle normi vigenti che regolano il settore.

Costo impianto elettrico

Il costo dell’impianto elettrico certificato è di 60 euro a punto luce, quindi occorre valutare con attenzione quanti fonti luminose e prese vengono previste. Al tempo stesso bisogna considerare il fatto che l’integrazione di soluzioni domotiche faccia lievitare notevolmente la spesa finale. Inoltre è possibile aggiungere l’installazione di un sistema antifurto per aumentare la protezione dell’abitazione. Il costo dipende dalla soluzione adottata e dal livello tecnologico.

Costo ristrutturazione bagno

Il costo della ristrutturazione del bagno varia se si sostituiscono solo i sanitari o se si posano anche nuove tubature. In linea di massima l’acquisto dei sanitari si aggira sui 900-1000 euro, più 500 euro per la posa e almeno 300 euro per la rubinetteria. Quindi occorre considerare anche i rivestimenti e la pavimentazione, valutando sia la resa estetica che la sicurezza del risultato: infatti le superfici devono essere impermeabili e antiscivolo.

Costo per intonaco e pitturazione

L’intonaco e la tinteggiatura ad acqua due mani in colore chiaro costa circa 45 euro al mq, però i prezzi salgono in caso di tinte diverse o di pitture particolari. Per quanto riguarda i rivestimenti verticali la posa costa 40 euro a mq, a cui aggiungere la spesa per i materiali.

Costi di smaltimento macerie ed oneri discarica

In genere la ditta edile si occupa dello smaltimento delle macerie e del trasporto in un’apposita discarica. Di conseguenza questa voce di costo è già compresa nelle spese per la demolizione delle strutture edili preesistenti.

Parcella architetto o del tecnico incaricato

Non bisogna mai dimenticare le spese tecniche perché la ristrutturazione si basa sul progetto di un architetto o un geometra. Il nostro consiglio resta sempre quello di rivolgersi ad un tecnico che sia esterno all’impresa di costruzioni, in modo tale da avere la garanzia di un professionista super partes che faccia i vostri interessi nei confronti dell’impresa. Di solito le parecelle dei un geometri o degli architetti per gli interventi di ristrutturazioni edilizie sono valutate in proporzione rispetto al preventivo dei lavori, in base alle attività da svolgere. Per una ristrutturazione completa si applica una percentuale tra il 7% e il 9%.

Oneri per ristrutturazione

Gli oneri burocratici variano in base al luogo dove sorge l’immobile e al tipo di intervento. Sono:

  • la pratica di CILA e i diritti di segreteria il cui costo è di 251,24 euro a seconda del Comune competente per territorio;
  • la pratica per la nuova segnalazione certificata di gibilità, con una spesa tra i 150 e i 400 euro, più due marche da bollo da 16 euro;
  • gli oneri di occupazione di suolo pubblico quando la ditta edile occupa una parte di marciapiede o di strada per il cantiere o il carico e scarico dei materiali. Si va dai 2 ai 5 euro per metro quadro al giorno in base al Comune e alla zona della città in cui si trova l’immobile;
  • la variazione catastale quando si modifica la disposizione delle stanze o il volume dell’abitzione. In media si spende tra i 300 i 400 euro.

Computo metrico ristrutturazione: il miglior modo per sapere quanto costa ristrutturare casa

Per valutare quanto costa una ristrutturazione il metodo migliore è affidarsi al computo metrico . Il computo metrico non è altro che un elenco analitico di tutti gli interventi che dovranno essere realizzati che utilizza come prezzi quelli del bollettino della camera di commercio.

Il computo metrico viene redatto da un tecnico (un geometra o un architetto) sulla base del progetto della ristrutturazione, permette, oltre ad avere una stima del valore delle opere, di avere un documento preciso da fornire alle ditte edili per poter formulare un preventivo di ristrutturazione a Roma.

Come avrete capito prima di procedere con qualsiasi intervento edilizio e di ristrutturazione è opportuno rivolgersi ad un tecnico per far studiare il progetto e far sviluppare il computo metrico delle opere.

Costo ristrutturazione casa al mq

In media il costo di una ristrutturazione completa al mq si aggira intorno ai 350 euro al mq, chiaramente è una cifra indicativa che può mutare a seconda della natura degli interventi che si intendono realizzarsi.

Dove è possibile risparmiare sulla ristrutturazione?

Ad esempio sulla posa dei pavimenti, un pavimento in sovrapposizione ha dei costi nettamente inferiori rispetto alla demolizione, posa del nuovo massetto e la nuova pavimentazione.

Incentivi ristrutturazione: come risparmiare sul costo di ristrutturazione casa

Per incentivare la ristrutturazione casa la Legge di Stabilità ha introdotto varie agevolazioni fiscali. In questo modo è possibile detrarre il 50% delle spese sostenute, calcolate su un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, dalla dichiarazione IRPEF e ripartirle in 10 rate annuali uguali. Se gli interventi hanno lo scopo di migliorare l’efficienza energetica dell’immobile, la detrazione sale al 65%. In entrambi i casi le spese devono essere corrisposte con bonifico bancario o postale indicando in causale i riferimenti normativi.


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